CCNL Turismo Confcommercio Federalberghi firmato il rinnovo

CCNL Turismo Confcommercio Federalberghi firmato il rinnovo Novità del rinnovo del Contratto Nazionale per il settore Turismo siglato il 5 luglio 2024

E’ stata siglata il 5 luglio 2024 l’intesa tra le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs con Federalberghi e Faita per il rinnovo del Contratto nazionale applicato nelle oltre 28mila aziende del comparto turistico ricettivo alberghiero, dei villaggi vacanza e dei camping, con le annesse attività di ristorazione.

LA SFERA DI APPLICAZIONE DEL CCNL TURISMO

Il contratto si applica ai lavoratori occupati in alberghi, villaggi turistici, campeggi, ostelli, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze e, più in generale, in tutte le attività turistico ricettive, alberghiere ed extralberghiere.

Operano in questo settore, secondo i dati ufficiali INPS, più di 28.000 datori di lavoro, presso i quali sono occupati circa 290mila lavoratori, che diventano 410 mila durante i periodi di alta stagione.

Secondo i dati del CNEL, il CCNL che è stato rinnovato da Federalberghi e Faita è di gran lunga il contratto collettivo più rappresentativo nel comparto turistico ricettivo, essendo applicato a più dell’81% dei lavoratori dipendenti (la quota residua è polverizzata tra altri diciotto contratti minori).

LE NUOVE QUALIFICHE

L’accordo di rinnovo del CCNL Turismo ha introdotto nuove qualifiche, che tengono conto dell’evoluzione del mercato, in diverse direzioni: dal wellness al food and beverage, passando per le nuove tecnologie, il marketing e il social media management.

Un focus specifico riguarda il wellness e le terme, con le nuove figure di coordinatore della spa, dietista, personal trainer, operatore di assistenza termale e addetto al centro benessere.

Sono stati definiti dei percorsi di carriera per i giovani che entrano in azienda, prevedendo il passaggio al livello superiore dopo quindici mesi di servizio sia per gli addetti al food and beverage sia per gli addetti all’animazione.

GLI AUMENTI RETRIBUTIVI

L’accordo di rinnovo del CCNL Turismo ha definito i nuovi valori retributivi, che erano fermi dal 2016.

Per i lavoratori inquadrati al quarto livello, l’aumento sarà pari a 200 euro, distribuiti in tre anni e mezzo.

L’aumento sarà erogato gradualmente, in più tranche, l’ultima delle quali è prevista per il mese di novembre 2027.

Al termine di questo percorso, la retribuzione lorda, sempre riferita al quarto livello, sarà pari a circa 1.750 euro, per quattordici mensilità.

livello 
  lug-24   giu-25   mag-26   apr-27   nov-27
                     
A    2.309,93   2.366,94   2.416,82   2.466,71   2.495,22  
B   2.138,57   2.191,35   2.237,53   2.283,72   2.310,11
1   1.992,50   2.041,68   2.084,71   2.127,73   2.152,32  
2   1.821,13   1.866,07   1.905,40   1.944,73   1.967,20
3   1.717,55   1.759,94   1.797,04   1.834,13   1.855,32
4   1,620,69   1.660,69   1.695,69   1.730,69   1.750,69
5   1.519,93   1.557,44   1.590,27   1.623,09   1.641,85
6S   1.461,49   1.497,57   1.529,13   1.560,69   1.578,72
6   1.440,78   1.476,34   1.507,45   1.538,57   1.556,35
7   1.350,12   1.383,45   1.412,60   1.441,76   1.458,42

GLI ENTI BILATERALI DEL TURISMO

Gli enti bilaterali del settore turismo sono finanziati con un piccolo contributo mensile, pari a circa sei euro, ripartito in parti eguali tra il datore di lavoro e il lavoratore.

L’accordo di rinnovo del CCNL Turismo ha stabilito che i datori di lavoro che non versano agli enti la propria quota di contributo sono tenuti a corrispondere ai lavoratori un’indennità sostitutiva.

I CONTRATTI A TERMINE

L’accordo di rinnovo del CCNL Turismo ha aggiornato la disciplina contrattuale dei contratti a termine.

In particolare, sono state individuate le ipotesi in cui è possibile prorogare i contratti oltre i dodici mesi, sino a un massimo di ventiquattro.

Tra questi, rientrano i grandi eventi che interesseranno il Paese nei prossimi anni, come il Giubileo del 2025.

I PREMI DI RISULTATO

I contratti integrativi, aziendali e territoriali, possono disciplinare i cosiddetti premi di risultato, cioè quote di retribuzione connesse ad incrementi di produttività, di competitività, di qualità, di redditività.

L’accordo di rinnovo del CCNL Turismo ha messo a fuoco gli indicatori utilizzabili per misurare tali risultati.

Ad esempio, i premi potranno scattare, in relazione all’andamento delle recensioni on line, alla fidelizzazione dei clienti, all’aumento delle vendite dirette.

Ovviamente, resta confermata la possibilità di ricorrere agli indicatori classici, riferiti all’andamento dei tassi di occupazione e del fatturato.

LA TUTELA DELLE DONNE

L’accordo per il rinnovo del CCNL Turismo dedica grande attenzione alle lavoratrici, che costituiscono il 55% delle persone occupate nel settore.

Sono stati irrobustiti i trattamenti spettanti ai genitori durante i periodi di congedo obbligatorio e facoltativo, con effetti positivi su tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi.

Per le donne vittime di violenza, i tre mesi di congedo previsti dalla legge saranno raddoppiati grazie all’intervento del datore di lavoro.

L’ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

I lavoratori del turismo hanno diritto all’assistenza sanitaria integrativa, alla quale provvedono il fondo FAST e la cassa QuAS.

Le prestazioni sono erogate in forma diretta, presso strutture sanitarie convenzionate, o indiretta, mediante rimborso delle spese mediche sostenute.

L’accordo di rinnovo del CCNL Turismo ha aggiornato i contributi previsti per tale funzione, che erano fermi da anni, per consentire ai due enti di far fronte dell’incremento dei costi e di promuovere il miglioramento delle prestazioni.

IL VITTO E L’ALLOGGIO

L’accordo per il rinnovo del CCNL Turismo ha provveduto al consueto aggiornamento dei prezzi che i lavoratori del turismo pagano per usufruire del vitto e dell’alloggio, nelle aziende che erogano questo servizio ai propri dipendenti.

L’accordo dedica altresì una specifica attenzione ai problemi causati dalla penuria di alloggi per i lavoratori stagionali: le parti hanno rivolto un appello al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero del Turismo, chiedendo di consentire la piena deducibilità del costo sostenuto dalle imprese per fornire un alloggio ai dipendenti che provengono da altri comuni.

Federalberghi

https://www.federalberghi.it/pages/accordo-per-il-rinnovo-del-ccnl-turismo-del-5-luglio-2024.aspx

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